Treatwell e gli altri marketplace della bellezza funzionano come una vetrina comune: la cliente cerca "parrucchiere" o "ceretta" nella sua zona, vede l'elenco dei saloni, sceglie e prenota. Per un salone appena aperto può essere un buon modo di farsi trovare. Per chi ha già una clientela, il conto va fatto con attenzione.
Cosa offre un portale
- Visibilità verso persone che non ti conoscono ancora.
- Prenotazione a qualsiasi ora, anche quando il salone è chiuso.
- Recensioni raccolte sul portale.
Cosa si cede
- Una parte dell'incasso. I portali si pagano con abbonamenti, commissioni sulle prenotazioni o entrambe le cose. Le condizioni cambiano da portale a portale e nel tempo: vanno lette per intero, compresa la parte sulle clienti che arrivano dal portale e poi tornano.
- La cliente. Chi prenota da un marketplace vede nella stessa pagina anche i saloni vicini, con offerte e sconti. La prossima volta può scegliere un altro.
- Il controllo dell'agenda. Se il portale tiene una sua agenda, va allineata a mano con quella del salone, e gli errori diventano doppie prenotazioni.
- Gli sconti imposti. Promozioni e "prima visita scontata" attirano clienti che cercano il prezzo più basso, non il tuo salone.
L'alternativa: una pagina di prenotazione tua
La maggior parte delle prenotazioni di un salone avviato arriva da clienti che già lo conoscono: per loro non serve una vetrina, serve un modo comodo di prenotare. Una pagina di prenotazione del salone, collegata direttamente all'agenda, fa proprio questo:
- la cliente sceglie servizio, operatore e orario tra quelli davvero liberi;
- la richiesta arriva in agenda e la conferma il salone, o parte da sola se preferisci;
- il promemoria su WhatsApp o email parte in automatico il giorno prima;
- nessuna percentuale sulla prenotazione, nessun salone concorrente nella stessa pagina.
Dove mettere il link
Il link della pagina va dove le clienti già ti cercano: nella bio di Instagram, sul profilo Google del salone con il pulsante "Prenota", nella pagina Facebook, sul sito e nella risposta automatica di WhatsApp. È lì che arriva chi vuole proprio te.
Si possono usare entrambi?
Sì, e per molti saloni è la scelta più sensata: il portale per farsi scoprire, se il conto torna, e la pagina propria per tutte le clienti abituali. L'importante è spostare le clienti verso la pagina del salone dalla seconda visita in poi, così la commissione si paga una volta sola, o mai.
Le domande da fare prima di firmare con un portale
- Quanto costa al mese, e quanto per ogni prenotazione?
- Si paga anche quando la cliente arrivata dal portale torna in un secondo momento?
- L'agenda del portale si collega a quella del salone, o va tenuta a mano?
- Chi decide sconti e promozioni?
- Se si smette, i contatti delle clienti restano al salone?
Treatwell è un marchio dei rispettivi proprietari. Questa guida descrive il funzionamento generale dei marketplace di prenotazione: per costi e condizioni aggiornati fanno fede i contratti di ciascun portale.