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Prenotazioni del ristorante senza commissioni a coperto: l'alternativa a TheFork

Una sala piena il sabato sera non ha bisogno di un portale. Il martedì forse sì. Il segreto è non pagare la commissione anche sui clienti che ti avrebbero chiamato comunque.

TheFork e gli altri portali di prenotazione hanno cambiato le abitudini: tanti clienti ormai prenotano dal telefono senza chiamare. Per un ristorante questo è un vantaggio, ma il modo in cui si incassa la prenotazione fa una grande differenza sul margine a fine mese.

Come si pagano i portali

I modelli più diffusi sono un abbonamento mensile, una commissione per ogni coperto prenotato o un mix delle due, a volte con costi in più per comparire meglio negli elenchi o per partecipare alle promozioni. Le condizioni cambiano spesso: vanno lette per intero prima di firmare, compresi i casi in cui la commissione si paga anche se il cliente non si presenta o se arriva con più persone.

Il problema dei clienti che erano già tuoi

Molte prenotazioni arrivate dal portale sono di persone che conoscevano già il locale: hanno cercato il nome del ristorante su Google e hanno trovato il pulsante del portale prima del tuo numero. Su quei coperti la commissione è soldi persi, perché il cliente sarebbe arrivato comunque.

La prenotazione online sul tuo canale

La soluzione è avere una pagina di prenotazione del ristorante, collegata alla sala, e metterla nei posti dove i clienti cercano il locale:

  • Il profilo Google, con il link di prenotazione al posto di quello del portale;
  • il sito e la bio di Instagram;
  • la risposta automatica di WhatsApp, per chi scrive invece di chiamare.

La richiesta arriva sulla mappa dei tavoli: la confermi tu, oppure lasci la conferma automatica fino a un certo numero di coperti. Per le sere più richieste e i gruppi numerosi si può chiedere una caparra online, che arriva direttamente sul conto del locale.

Portale sì o no?

Non è una scelta secca. Il portale può avere senso per riempire le sere vuote o per i turisti che non conoscono la zona. Il resto delle prenotazioni, quelle dei clienti del quartiere e di chi torna, conviene che passi dal canale del ristorante.

Le domande da fare prima di scegliere

  • Quanto costa ogni coperto prenotato, e in quali casi si paga?
  • C'è un abbonamento mensile anche nei mesi di chiusura?
  • Il portale vede e usa i contatti dei tuoi clienti?
  • Le prenotazioni del portale entrano nella tua mappa dei tavoli o vanno ricopiate?
  • Puoi mettere il tuo link di prenotazione su Google al posto di quello del portale?

TheFork è un marchio dei rispettivi proprietari. Questa guida descrive il funzionamento generale dei portali di prenotazione: per costi e condizioni aggiornati fanno fede i contratti di ciascun portale.

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