Medici, poliambulatori e strutture sanitarie trasmettono al Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) i dati delle spese pagate dai pazienti. L'Agenzia delle Entrate li usa per preparare il 730 precompilato. Per lo studio è un adempimento in più, che spesso si fa a mano a fine periodo, rileggendo fatture e ricevute.
Cosa serve per ogni visita
- La fattura al paziente. Le prestazioni sanitarie sono esenti IVA (art. 10, n. 18 del D.P.R. 633/1972). Sopra 77,47 € di importo esente va applicata la marca da bollo da 2 €.
- Il codice fiscale del paziente, giusto. Un errore di una lettera e la spesa non arriva nella sua dichiarazione.
- Come ha pagato. Per la detrazione serve in genere un pagamento tracciabile, carta o bonifico; restano escluse alcune eccezioni, come le prestazioni rese da strutture pubbliche o accreditate al Servizio sanitario nazionale.
- L'eventuale opposizione. Il paziente può chiedere che la sua spesa non venga inviata: va registrato al momento.
Niente fattura elettronica al paziente
Per le prestazioni sanitarie fatturate a persone fisiche c'è il divieto di emettere fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio (art. 10-bis del D.L. 119/2018): la fattura al paziente resta di carta o in PDF, e i dati passano dal Sistema TS.
Chi invia: il medico o il centro
Dipende da chi emette la fattura. Se il medico lavora in proprio e fattura al paziente, invia lui con le sue credenziali. Se fattura il centro, invia il centro. Nei poliambulatori convivono spesso le due situazioni, medico per medico.
Le credenziali si chiedono sul portale del Sistema TS: utente, password e un pincode che va indicato in ogni invio.
Gli errori più comuni
- codice fiscale copiato male dalla tessera;
- spese dimenticate perché inviate tutte insieme a fine periodo;
- pagamento in contanti registrato come tracciabile, o il contrario;
- incasso annullato in studio ma spesa rimasta nel Sistema TS.
Come evitare il lavoro doppio
La soluzione è fare tutto nello stesso momento dell'incasso: si legge il codice fiscale dalla tessera sanitaria con un lettore di codici a barre, si emette la fattura e la spesa parte subito verso il Sistema TS. Se l'incasso viene annullato, escono la nota di credito e la cancellazione. A fine anno non resta niente da recuperare.
Questa guida riassume le regole generali: per i casi particolari dello studio fa fede il proprio consulente fiscale.